Dermatologia: la prevenzione al melanoma deve essere un controllo annuale
È importante non saltare la prevenzione del melanoma perché è un tumore maligno che può diffondersi rapidamente, ma la diagnosi precoce, possibile grazie a controlli regolari, aumenta drasticamente le possibilità di cura. La prevenzione primaria (evitare l'eccessiva esposizione al sole e i lettini abbronzanti) riduce l'incidenza, mentre la prevenzione secondaria (controlli dermatologici periodici) consente di individuare il tumore in uno stadio iniziale, quando la prognosi è molto favorevole (sopravvivenza a 5 anni del 99%) rispetto a uno stadio avanzato (sopravvivenza nel 20%).
Perché la prevenzione è fondamentale
- Il melanoma è aggressivo: è un tumore maligno che può diffondersi ad altri organi se non trattato precocemente.
- La diagnosi precoce salva la vita: un melanoma individuato quando è ancora piccolo e non ha superato gli 0,8 millimetri di spessore ha una prognosi molto favorevole (sopravvivenza del 99% a 5 anni).
- La prognosi peggiora drasticamente: se il melanoma è diagnosticato in fase avanzata, la sopravvivenza a 5 anni scende al 20%.
- I raggi UV sono un fattore di rischio: danneggiano il DNA delle cellule e possono scatenare il cancro; quindi, la CORRETTA protezione PER IL PROPRIO TIPO DI PELLE è sempre NECESSARIA.
Cosa fare
- Proteggersi dal sole: evitare le scottature, usare creme solari prescritte solo dopo un corretto check up cutaneo.
- Fare controlli regolari: effettuare visite dermatologiche periodiche, anche annuali, per un controllo professionale dei nei.
- Auto-esaminarsi: conoscere la propria pelle e prestare attenzione a eventuali cambiamenti (le regole ABCDE possono aiutare: Asimmetria, Bordi irregolari, Colore non uniforme, Diametro > 6 mm, Evoluzione).
- Consultare un medico: non sottovalutare lesioni sospette.
In conclusione, la PREVENZIONE AL MELANOMA E’ ESATTAMENTE COME TUTTE LE ALTRE, quella al seno, all’utero, alla prostata, al colon ecc…
PERCHÉ ANCORA QUESTO CONCETTO NON È CHIARO?