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Metodo Integra: in un volto che ha subito un eccesso di procedure estetiche si genera un nuovo tipo di invecchiamento quello da “Medical aging”

Nel momento in cui in un viso non si riconosce un invecchiamento della pelle con i suoi segni tipici delle alterazioni cutanee ( macchie e rughe) e non si riconoscono gli scivolamenti delle strutture sottocutanee e muscolari, quel viso ha sicuramente subito procedure che hanno determinato una nuova entità di aging tanto da farlo apparire una maschera grottesca appesantita nel tempo, questo viene erroneamente considerato un  risultato della medicina estetica. 

Sicuramente tra le molteplici terapie che vengono utilizzate  per il ringiovanimento di un volto, quelle iniettive sono le maggiori responsabili degli errori che portano ad un risultato innaturale. Il concentrarsi sul singolo INESTETISMO e cercare di correggerlo lì dove si presenta, senza valutarne le origini e le cause, porta ad un  appesantimento del volto. Ad esempio: i solchi naso labiali presenti già in giovane età, e che fanno parte dell’espressività del viso,  amplificati dai segni del tempo, se corretti al punto di essere completamente appianati(tanto da creare continuità tra zigomo e labbro superiore) favoriscono quell’ immagine di appesantimento  di cui parlavamo.

 

Tra gli iniettivi i filler a base di acido jaluronico, possono essere degradati se  mal posizionati o incapsulati. L Acido jaluronico viene considerato una molecola tranquilla e benevola per l’organismo. Vero in parte , del resto non ci sarebbero tante persone che chiedono di sciogliere i volumi in eccesso. Nella maggior parte dei casi, i filler a base di acido jaluronico cross lincato a finalità riempitiva , non tendono a riassorbirsi in quanto la reazione dell’organismo genera sempre una risposta ad una sostanza estranea . Questa risposta si traduce in una piccola capsula che trattiene e preserva l’acido jaluronico al suo interno. Questi volumi ,posizionati al di sopra dei muscoli determinano un’azione , posizionati al di sotto, l’ azione è completamente differente.

Se il viso appare alterato da impianti malposiozionati e capsulati  diventa fondamentale lo scioglimento di questi volumi.

Le terapie iniettive infatti, sono indicate nell’aging del sottocute, quando i cedimenti del viso sono a carico del tessuto adiposo e della sua componente stromale.

Queste terapie possono essere sudddivise in autologhe rigenerative con tessuto prelevato dallo stesso paziente , che a mio avviso con le corrette modalità di utilizzo ed in base all’età ed in eterologhe rigenerative con tutto quello che il mercato ci offre, dalle sostante iniettive biostimolanti, ai filler volumizzanti. L’argomento è molto vasto e complesso, quello che sento di dire è che, nella mia esperienza, associare troppi iniettivi con finalità differenti tende ad aumentare i processi infiammatori che sono alla base dell’invecchiamento.

Inoltre il concetto che i filler,   sono composti da molecole tranquille, sicure che hanno solo  azioni benefiche e che si riassorbono completamente è un concetto che la Medicina deve rivedere. Un eccesso di vitamine può essere dannoso come un eccesso di fertilizzanti per le piante.   

Nell’era della comunicazione l’approccio dei pazienti alla medicina estetica è sempre più confuso . La medicina ed il Medico non vengono riconosciuti in quanto tali , e si è alla ricerca di un prodotto. Oggi assistiamo all’Estetista che esercita l’Estetica Avanzata ed al Medico che effettua una medicina depotenziata che segue le leggi del mercato .

Il paziente più  giovane non ha consapevolezza ma ha solo bisognio di omologazione, quello più maturo spesso non ha consapevolezza del proprio stato di vitalità in base all’età (una sessantenne può apparire giovanile e portare molto bene la sua età ma non si accetta) ed ha una propensione a vedere il bicchiere mezzo vuoto.

È vero anche che il mondo di oggi ci vuole al massimo del nostro splendore fisico ma bisogna comprende che c’è un indice (quello di  integra) per ciascuno di,noi oltre il quale non si può andare e non si deve andare per il benessere della persona.

Esiste un Estetica medica più attenta, metodologica perché esiste un metodo per rigenerare, si parla di vitalità cellulare , ci consapevolezza, di schema mentale e schema corporeo, di unicità della bellezza. Il termine NATURALE non basta per soddisfare la Medicina estetica.